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Una notte tra esperimenti, talk e Ig Nobel: in 700 alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori di Bergamo

 

Per una sera la ricerca ha lasciato i laboratori ed è scesa in mezzo alla gente. Ieri, venerdì 25 settembre, il Kilometro Rosso si è riempito di curiosi, famiglie e studenti per la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, l’appuntamento promosso dalla Commissione Europea che Fondazione BergamoScienza organizza a Bergamo. Un’edizione speciale: la Notte della Ricerca bergamasca ha ottenuto quest’anno il riconoscimento ufficiale dell’Unione Europea come evento associato all’iniziativa MSCA and Citizens.

 

In 700 hanno riempito il Kilometro Rosso Innovation District, che dalle 18:00 a mezzanotte si è trasformato in un grande spazio di incontro tra scienziati e cittadini: ingresso libero, esperimenti, laboratori aperti, musica, spettacoli e talk. Dopo le difficoltà meteo delle scorse edizioni, quest’anno il bel tempo ha permesso di vivere al meglio gli spazi del Kilometro Rosso, con laboratori e dimostrazioni distribuiti tra parterre e aree esterne.

 

Sul palco, tra intelligenza artificiale e scienza “inutile”

A condurre la serata sono stati Chiara Galeazzi e Francesco Lancia di Radio Deejay. In apertura Telmo Pievani, del Comitato Scientifico di BergamoScienza, ha raccontato la coevoluzione tra esseri umani e tecnologie: nell’era dell’intelligenza artificiale, chi sta plasmando chi? È poi toccato ad Annalisa Bracco, anche lei del Comitato Scientifico, mostrare come l’IA ci stia offrendo uno sguardo inedito sulla salute dei mari, dalle connessioni tra ecosistemi al monitoraggio delle barriere coralline. Lo storico e podcaster Guido Damini ha ricordato che la nostra civiltà digitale è nata da domande che sembravano perfettamente inutili.

 

Spazio anche alle nuove generazioni: i giovani di UniBg OnAir hanno smontato i luoghi comuni sul loro rapporto con la tecnologia, mentre i docenti dell’Università degli studi di Bergamo si sono messi nuovamente alla prova nel formato “UniBg talks like TED”, dopo la formazione con gli esperti di TEDx. Con “Faccia a faccia con la ricerca” hanno poi preso la parola giovani ricercatrici e ricercatori dell’Università Vita-Salute San Raffaele, dell’Università degli studi di Bergamo e dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS.

 

La seconda parte della serata ha lasciato spazio al lato più divertente e insolito della scienza. L’astrofisico e divulgatore Luca Perri ha accompagnato il pubblico nel regno dei premi Ig Nobel con uno spettacolo ad alto tasso di assurdità. Subito dopo, l’ospite internazionale David Hu, della Georgia Institute of Technology e vincitore di due Ig Nobel (2015 e 2019), ha spiegato come lo studio del modo in cui gli animali si muovono, mangiano e dormono sia oggi alla base di robot bio-ispirati. A chiudere, le canzoni di Lorenzo Baglioni, che ha trasformato formule e teoremi in melodie difficili da togliersi dalla testa, e il DJ set di Giulia Pedretti.

 

La ricerca si tocca con mano

Per tutta la serata il pubblico ha potuto cimentarsi in esperimenti scientifici e tecnologici e assistere a dimostrazioni dal vivo curate da Università Vita-Salute San Raffaele, Università degli studi di Bergamo, 3V Green Eagle, Fondazione Dalmine ETS, Joiint Lab, Lisa Tech, Gruppo SIAD, Radio Aut e Istituto Mario Negri.

 

Due le visite speciali su prenotazione. Con “Meet the Science: notte al Mario Negri”, ricercatrici e ricercatori hanno guidato i partecipanti tra laboratori, strumenti e spazi dell’Istituto. A Osio Sopra, “Il respiro della ricerca” ha aperto le porte del Distretto dei Gas della Vita di SIAD, dove si sviluppano miscele di gas innovative per l’industria alimentare, ambientale, medicale e farmaceutica.

 

Ringraziamenti

La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori è promossa da Fondazione BergamoScienza, Università degli studi di Bergamo e Università Vita-Salute San Raffaele, in collaborazione con Confindustria Bergamo, Kilometro Rosso Innovation District e Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, con la partecipazione di 3V Green Eagle, Gruppo SIAD, Fondazione Alfaparf, Fondazione Dalmine ETS, Joiint Lab, Lisa Tech, Radio Aut, TEDx e UniBg OnAir. Un grazie speciale a tutte le ricercatrici e i ricercatori che hanno partecipato.

 

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