A novembre due eventi per riflettere sul tempo e le sue trasformazioni
Organizzati in collaborazione con Molte Fedi sotto lo stesso cielo e con la Biblioteca Civica Angelo Mai, una conferenza e uno spettacolo teatrale interattivo inviteranno il pubblico a riflettere sul passaggio del tempo e sulla natura spesso inafferrabile del cambiamento
Breve storia del presente: la conferenza con Telmo Pievani
Che cos'è davvero il tempo? Una dimensione neutra in cui scorrono gli eventi o qualcosa che contribuisce a trasformare la realtà, generando forme di vita, paesaggi e possibilità sempre nuove?
È la domanda da cui prenderà le mosse “Breve storia del presente”, la conferenza di Telmo Pievani, filosofo della scienza ed evoluzionista, in programma domenica 8 novembre alle ore 11:00 alla Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo.
Tra Settecento e Ottocento, due grandi rivoluzioni scientifiche hanno cambiato per sempre la nostra visione del mondo: la scoperta del tempo geologico profondo e l'affermazione della teoria dell'evoluzione. Abbiamo compreso che la Terra e la vita che la abita hanno una storia, fatta di trasformazioni, contingenze e strade imprevedibili. Il mondo che conosciamo è il risultato provvisorio di miliardi di anni di cambiamenti: nulla è sempre stato come lo vediamo oggi, e nulla è destinato a rimanere immutato.
Comprendere questa storia è ancora più importante oggi, quando le attività umane sono capaci di modificare in pochi decenni il clima, gli ecosistemi e gli equilibri della biosfera, con conseguenze che si estenderanno ben oltre il nostro tempo.
Durante l’incontro, gratuito e aperto a tutti, Pievani ci inviterà a esplorare le molte dimensioni del tempo, a riconoscere la natura storica e mutevole del mondo che abitiamo e a interrogarci sulle responsabilità che derivano dalla nostra capacità, oggi senza precedenti, di influenzarne il futuro.
La conferenza è a ingresso libero fino a esaurimento posti
Common Land: il passaggio del tempo diventa un'esperienza teatrale
La riflessione proseguirà attraverso un linguaggio completamente diverso con Common Land, la performance interattiva della compagnia svizzera Trickster-p, in programma dal 13 al 15 novembre all'Atelier Maffei di Bergamo, nell'ambito della rassegna Molte Fedi sotto lo stesso cielo e organizzato in collaborazione con Fondazione BergamoScienza e la Biblioteca Mai.
Ideato da Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl, lo spettacolo invita il pubblico a esplorare un paesaggio attraverso epoche e prospettive differenti. Un casolare abbandonato, un bosco, le tracce della presenza umana diventano il punto di partenza di un viaggio che attraversa decenni, secoli e infine milioni e miliardi di anni, fino alle origini della vita e dell'universo.
Seduti di fronte a tre schermi, gli spettatori partecipano a una narrazione che si ramifica anche attraverso le loro scelte. Le vicende umane si intrecciano con quelle degli altri esseri viventi, del sottosuolo e del paesaggio, mostrando come ogni luogo custodisca una molteplicità di storie e di tempi.
Se la conferenza di Pievani ci aiuterà a comprendere la profondità del tempo, Common Land prova a renderla un'esperienza sensibile. L’obiettivo è cambiare prospettiva: osservare il mondo non soltanto dal punto di vista umano, ma come una trama di relazioni e trasformazioni di cui siamo solo una parte.
Date e prenotazioni di Common Land
L’evento, che si terrà in Atelier Maffei (via Clara Maffei 8, Bergamo) è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il sito di Molte Fedi sotto lo stesso cielo:
- Venerdì 13 novembre: ore 18:00 e ore 21:00