Comunicato Stampa 7 ottobre 2018

Festival

Bergamo, 7 ottobre 2018 - Si è aperta ieri la XVI edizione di BergamoScienza, che proseguirà fino a domenica 21 ottobre. Fin dalla sua nascita BergamoScienza ha sempre avuto come obiettivo primario il coinvolgimento delle scuole per consentire a ragazzi e bambini di avvicinarsi alle materie scientifiche, spesso difficile da comprendere. Quest’anno sono 64 gli istituti che partecipano al festival, offrendo tante idee e laboratori.

Un assaggio di giochi scientifici capaci di rivelare a scienza è stato proposto dalla Scuola in Piazza che, ieri e oggi, ha mostrato quello che si potrà vedere nelle prossime due settimane a cominciare da lunedì 8 ottobre nei vari laboratori dislocati in città e in grandi e piccoli il lato più insolito e curioso della provincia.

Per la prima volta, tra gli stand della Scuola in Piazza, ci sono anche quelli dello Stato Maggiore della Difesa che partecipa con rappresentanze delle quattro Forze Armate: Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri. In piazza dei Cavalieri di Vittorio Veneto, sono allestite aree interattive aperte alla curiosità del pubblico che potrà: “toccare con mano” mezzi e materiali impegnati nelle operazioni a favore della collettività; provare l’ebrezza del volo su un “Caccia” dell’Aeronautica; visionare la ricostruzione di una “scena del crimine” con il supporto dell’Arma dei Carabinieri; cimentarsi alla guida di una moto dell’Esercito; ed effettuare manovre dalla plancia di comando di una nave della Marina.

Sul Sentierone la Polizia scientifica della Questura di Bergamo propone, invece, la mostra fotografica Frammenti di storia – l’Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi di Polizia scientifica, curata dalla Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, che racconta i fatti principali di cronaca nazionale attraverso le immagini dei sopralluoghi o delle foto segnalamento della Polizia Scientifica. La Polizia Postale mostra come lavora nella prevenzione e repressione dei reati informatici e nel contrasto al cybercrime in tutte le sue forme. Presenti anche il Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare, struttura specializzata nella tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, oltre che nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Il Corpo Provinciale dei Carabinieri di Bergamo presenta le tecnologie utilizzate dai RIS (Reparti d’Investigazioni Scientifiche) che svolgono attività tecnico-scientifiche nell’ambito delle indagini preliminari, nel campo delle tecnologie informatiche e di dattiloscopia preventiva.
I cadetti dell’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo mostrano le caratteristiche del comparto aeronavale. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza è presente con uno speciale stand mobile, il Ve.I.Co.Lo, volto a spiegare la storia, i mezzi in dotazione e le numerose attività d’intervento del Corpo.

Un assaggio di giochi scientifici capaci di rivelare a scienza è stato proposto dalla Scuola in Piazza che, ieri e oggi, ha mostrato quello che si potrà vedere nelle prossime due settimane a cominciare da lunedì 8 ottobre nei vari laboratori dislocati in città e in grandi e piccoli il lato più insolito e curioso della provincia.

Per domani, lunedì 8 ottobre, aprono al pubblico 74 dei 114 laboratori ideati per il festival tra cui: Le ricette della chimica, ideato dall’ISIS P. Secco Suardo che proverà a spiegare ai più piccoli (6-13 anni) le leggi ponderali della chimica, ad esempio come preparare una ricetta chimica sia un po’ come preparare una torta: si devono scegliere gli ingredienti giusti e mescolandoli accuratamente insieme.

Il Liceo Scientifico F. Lussana propone Percezioni e Illusione (+10 anni): la stanza di Ames, inventata dall’oftalmologo Adelbert Ames, è solo apparentemente a forma di parallelepipedo, guardando al suo interno attraverso un foro una figura in piedi appare gigantesca, ma un’altra delle stesse dimensioni situata nell’angolo opposto sembra minuscola.

Viaggiare nello spazio può non essere semplice, ma per giungere Alla scoperta delle onde gravitazionali, bisognerà affrontare un’avventura tra enigmi, quesiti e problemi da risolvere (+9 anni) guidata dagli studenti del Liceo Scientifico L. Mascheroni.

Come vengono ingannati i nostri sensi sullo schermo? Da Illusioni da Oscar. Attraverso un viaggio interattivo che spazia dall’archeologia del cinema fino alle nuove tecnologie, gli studenti dell’Istituto Leonardo da Vinci ripropongono, ai bambini dai 9 ai 11 anni, il piacere della grande illusione con la sperimentazione di ombre cinesi, olofonie e cinema in 3D.

Test Driver: Droghe e Sicurezza Stradale, laboratorio (+11 anni) organizzato dall’Associazione Genitori Atena che proseguirà fino a domenica 21 ottobre, ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare i giovani sul consumo di alcol e droghe alla guida di un automezzo.

Alcuni dei laboratori in apertura domani sono dislocati in provincia, tra cui:

Chi dice che sia difficile costruire robot? Nel laboratorio di Robotic@scuola (8-12 anni), creato dalla Scuola Primaria F.lli Bulandi (Albino), si costruiscono robot partendo dai Kit Mindstorms della LEGO, programmandoli per effettuare percorsi, superare ostacoli e compiere le più disparate azioni.

Chi ha detto che le favole e il computer non vadano d’accordo? E se Esopo avesse avuto il Pc? questo laboratorio, ideato per i ragazzi dai 9 ai 12 anni dall’Istituto Maria Consolatrice (Selino Basso), cercherà di dar vita ad una favola con i personaggi che si muovono sullo schermo dialogando tra loro.

FractArt (+6 anni) un mondo vecchio e nuovo al tempo stesso, proposto dall’IIS D. Celeri (Lovere), mostra al pubblico i meandri del mistero frattale e di una natura enigmatica, attraversando strade ramificate, bronchioli polmonari e triangoli di Sierpinski nascosti.

È sorprendente scoprire quante applicazioni possa avere un oggetto semplice come un pendolo, dalla fisica, alla musica, alla matematica: Guarda come dondolo! Gli studenti dell’IISS A. Fantoni (Clusone) con i ragazzi dai 9 ai 15 anni sulle orme dei grandi scienziati, come Galilei, che studiarono il pendolo, proveranno, faranno ipotesi, giocheranno e verificheranno persino che la Terra ruota.

Come ogni anno BergamoScienza collabora al PHD Day che si svolgerà lunedì 8 alle 17.30 nell’Aula Magna dell’Università, nel coro del quale saranno conferiti a 46 giovani il titolo di “Dottore di Ricerca” da Remo Morzenti Pellegrini Magnifico Rettore dell’Ateneo di Bergamo e da Gian Arturo Ferrari Presidente del Collegio Ghislieri. Con questa cerimonia, alla quale parteciperà Raffaella Ravasio presidente dell’Associazione BergamoScienza e Gianpietro Cossali direttore della Scuola di Alta Formazione Dottorale, l’Università di Bergamo desidera consolidare il proprio rapporto con il territorio, avvicinando il pubblico all’alta formazione universitaria.

Sempre lunedì alle ore 21 nell’Auditorium di piazza della Libertà, sarà proiettato il film Almost Nothing – CERN: Experimental City alla presenza della regista Anna de Manincor. Dagli aneddoti sulle scoperte più audaci - come una rivoluzione che si chiama Internet – alla formazione della prima girl- band, Almost Nothing osserva con passione e ironia una comunità scientifica al lavoro. (‘77 - Prod. Zimmerfrei)