Il Festival delle Scuole
La XXIV edizione del Festival BergamoScienza si svolgerà dall'1 all'11 ottobre 2026.
Call 2026 | Presenta il tuo laboratorio
A breve verranno pubblicati tutti i dettagli e le modalità di partecipazione alla Call for Proposal 2026.
Call 2026 | La Scuola in Piazza
La XII edizione de La Scuola in Piazza si svolgerà sabato 26 e domenica 27 settembre 2026.
A marzo apriranno le iscrizioni per partecipare con il proprio Istituto.
«Il nostro focus sulle giovani generazioni parte dal valore che diamo all'insegnamento e alla didattica laboratoriale»
Il progetto La Scienza in Classe, giunto alla sua terza edizione, si pone come obiettivo quello di insegnare ai docenti una didattica di tipo laboratoriale, che approfondisca le materie STEM in un modo che non sia quello tradizionale della lezione frontale, ma che stimoli l’apprendimento attraverso il fare e la modalità hands on.
È stato infatti osservato come un approccio di tipo sperimentale, che coinvolga gli studenti in prima persona nel mettere in pratica ciò che solitamente viene spiegato solo in teoria, abbia dei vantaggi in termini di apprendimento e motivazione allo studio.
Scopri il programma della III edizione de La Scienza in Classe.
Risorse didattiche
Crediamo molto nella didattica laboratoriale e uno dei nostri principali obiettivi è quello di offrire nuovi strumenti per supportare le scuole a sperimentare la scienza in classe in maniera coinvolgente. Le scuole assumono il ruolo di promotrici della divulgazione scientifica, grazie alla formazione peer-to-peer, dove i veri protagonisti sono proprio gli studenti.
Ecco qui alcune risorse didattiche che speriamo possano essere utili per le tue lezioni!
A proposito di scienza
Video di semplici attività ed esperimenti da riproporre ai tuoi studenti ideati dal prof. Michele Marcaccio, membro del Comitato Scuola e appassionato sostenitore della didattica laboratoriale.
Canale YouTube "A proposito di scienza"
Risorse video
Il nostro canale YouTube rappresenta un’importante risorsa didattica che permette a docenti e studenti di approfondire temi di attualità scientifica e non solo: utile per costruire ricerche e percorsi didattici, per favorire l’interdisciplinarità e stimolare la curiosità. Dai un’occhiata!
#RaccontamiUnaScuola
Un insegnante ti prende per mano, ti guarda, ti ascolta, ti tocca la vita per sempre.
Un insegnante parla piano, pone domande, ispira sguardi oltre.
Gli insegnanti sanno che possono bastare anche cinque minuti di stupore per aprire nuovi mondi.
Il progetto #RaccontamiUnaScuola è un esempio di come anche in classe si possa sperimentare una didattica laboratoriale e non convenzionale. Attraverso attività pratiche ed esperimenti, gli studenti diventano protagonisti di un apprendimento scientifico coinvolgente e memorabile. Fare scienza insieme e sporcarsi le mani: un'esperienza che stimola la curiosità, la passione e la collaborazione, trasformando la scienza in un'avventura di emozioni e meraviglia.
FAQ Call for Proposal
Come si candida un progetto per il Festival?
Per prima cosa bisogna leggere con molta attenzione il bando di partecipazione. Nel bando sono indicate:
- La tipologia di proposte ammesse
- Requisiti obbligatori per l’ammissione della proposta (sede e aperture)
- Le caratteristiche fondamentali che ogni proposta deve avere per poter essere efficace (valenza scientifica, alta interattività, coinvolgimento, originalità, ecc.)
- Scadenze e date utili
Tutte le scuole possono partecipare alla Call Scuole?
Possono partecipare tutte le scuole che rispettano i requisiti del Bando Scuole. Scuole d’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado senza distinzione tra pubbliche o paritarie possono candidare progetti. Gli ITS e le Università rientrano invece nella Call Privati.
Dove si svolgono i laboratori?
I laboratori devono essere ospitati presso le proprie sedi scolastiche oppure in altre sedi proposte e gestite dalle scuole (plessi diversi, biblioteche o altro).
Anche le scuole fuori dalla provincia di Bergamo possono partecipare?
Certo! Possono partecipare alla Call anche Istituti di altre province proponendo laboratori in presenza presso le proprie sedi scolastiche.
Quanti laboratori può presentare una scuola?
Non abbiamo un limite, ma consigliamo di concentrarsi su un numero limitato di attività in modo da poterne curare al meglio i contenuti, l’interattività e garantirne l’apertura per tutto il periodo del Festival.
Per quanto deve rimanere aperto un laboratorio?
Chiediamo che l’attività sia fruibile almeno per un’intera settimana di Festival, da lunedì a domenica. Da lunedì a venerdì per le scuole e sabato/domenica pomeriggio per i privati.
E se il weekend non riuscissimo a garantire l’apertura?
È comunque possibile presentare una proposta (da lunedì a venerdì), ma ti chiediamo uno sforzo in più se possibile, in modo da poter offrire l’esperienza di laboratorio non solo a un pubblico scolastico ma anche a famiglie e privati il sabato e la domenica pomeriggio.
In quali giorni il laboratorio deve essere aperto alle scuole che vorranno visitarlo?
Per le scuole il laboratorio deve essere aperto in orario scolastico, quindi la mattina da lunedì a venerdì. Il sabato pomeriggio e la domenica sono invece fasce orarie riservate a un pubblico di famiglie e privati.
Quante classi possono essere coinvolte nella progettazione dell’attività?
Non abbiamo un limite, ma perché l’esperienza di ideazione ed erogazione del laboratorio abbia un’efficace valenza didattica suggeriamo di lavorare con un numero limitato di classi, in modo che possa essere un’esperienza arricchente e formativa per gli studenti.
Gli studenti dovranno fare da guida al laboratorio?
Certo! Saranno loro i veri protagonisti! Il laboratorio sarà l’occasione per mettersi in gioco, cimentarsi nel ruolo di guida insieme ai propri compagni e sperimentare di persona una nuova modalità di fare scienza! Largo ai giovani!
Quanti studenti servono per erogare un laboratorio?
Non c’è un numero definito di studenti, ma noi auspichiamo che uno studente possa cimentarsi nel ruolo di guida per almeno tre giornate in modo che possa perfezionarsi, correggere eventuali errori e apprendere il più possibile da questa importante opportunità didattica. La proposta deve essere il più possibile inclusiva!
Chi è il referente di progetto?
Il referente di progetto è il docente che si è occupato insieme agli studenti dell’ideazione del laboratorio e della sua progettazione. È la persona che conosce nel dettaglio il contenuto scientifico dell’attività; che ha ben chiare le finalità didattiche del laboratorio; che ha seguito lo sviluppo dell’attività durante il periodo di ideazione.
Il referente di progetto è il docente che proprio per queste competenze può essere contattato dal Comitato Scuola nel caso questa necessitasse di ulteriori chiarimenti rispetto ai contenuti del laboratorio.
Chi è il referente operativo?
È il docente che in modo concreto e operativo coordina e gestisce il laboratorio insieme agli studenti. Tra i suoi compiti ci sono quelli di: formare gli studenti in modo che siano autonomi nel guidare l’attività con il pubblico presente; supervisionare sempre l’attività durante il suo svolgimento; controllare le prenotazioni al proprio laboratorio; trasmettere le presenze giornaliere tramite la app dedicata (per questi ultimi due punti verranno inviate le istruzioni).
Il referente operativo è la persona con cui la Segreteria del Festival si interfaccia per avere informazioni e gestire le varie fasi della partecipazione della scuola al Festival. Si richiede al referente operativo di controllare periodicamente la e-mail e di indicare un numero di cellulare per eventuali urgenze.
Il referente di progetto e il referente operativo possono essere la stessa persona?
Sì, un docente può ricoprire entrambi i ruoli.
Chi gestisce le prenotazioni al laboratorio?
Le prenotazioni saranno raccolte direttamente tramite il nostro sito web. Dalla propria area personale, invece, il referente operativo potrà monitorarne l’andamento. Potrà scaricare il file di prenotazione dove saranno indicati i dettagli tra i quali: numero di iscritti, classe, istituto scolastico e il contatto del docente che ha effettuato la prenotazione in modo da essere contattato se ce ne fosse bisogno.
Come facciamo a sapere se la nostra proposta di laboratorio è stata accolta?
La Segreteria del Festival provvederà a mandare un’e-mail dopo la chiusura della Call e dopo che il la Commissione di Valutazione avrà valutato i progetti.
La Commissione di Valutazione può prendere contatti con i docenti che hanno presentato le proposte di laboratorio?
Il ruolo della Commissione di Valutazione è quello di supportare le scuole che intendono candidare progetti, nel caso in cui gli stessi presentino qualche criticità in termini di contenuti, valenza scientifica e interattività. I membri della Commissione hanno facoltà di prendere contatti con i referenti di progetto nel caso in cui abbiano bisogno di informazioni più dettagliate oppure per concordare un incontro informale di visita al laboratorio già in fase di ideazione.
L’attività di progettazione ed erogazione del laboratorio per il Festival può essere riconosciuta come PCTO?
Sì, certamente. Si dovrà indicarlo nella domanda nell’apposita sezione. Consigliamo in questo caso di attivare o rinnovare la convenzione già dalla primavera.
Cosa è la raccolta delle presenze?
Per noi è molto importante sapere quanti visitatori e scuole partecipano al Festival come pubblico. Chiediamo pertanto di aiutarci a raccogliere le presenze ai laboratori utilizzando la app che abbiamo predisposto. La app permette di confermare una prenotazione al momento dell’arrivo della classe oppure di inserire visitatori non prenotati. Basta uno smartphone connesso!
Per partecipare a La Scuola in Piazza è obbligatorio presenziare per tutte le due giornate?
Sì, è obbligatorio. Di solito il sabato mattina è dedicato all’allestimento, il sabato pomeriggio e la domenica tutto il giorno è prevista invece l’apertura al pubblico.
Devono partecipare anche gli studenti?
Assolutamente sì! Come per i laboratori del Festival anche La Scuola in Piazza sarà gestita dagli studenti delle scuole, veri e propri protagonisti della manifestazione.