Federica Maspero

Relatori
Federica Maspero
FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali)

Federica Maspero, o meglio “la Fede”, 38 anni, atleta paralimpica, categoria T43, amputata bilaterale sotto al ginocchio: quindici anni fa, il giorno del suo 24° compleanno, una meningite fulminante ha cambiato per sempre la sua vita. Dopo tanti momenti difficili e tanta sofferenza, ha ripreso a studiare medicina, portando a termine i propri studi intrapresi prima della malattia. Ha conseguito la specializzazione in Oncologia nel 2011, e nel 2016 ha conseguito il diploma in Agopuntura che attualmente rappresenta la sua passione principale in ambito professionale. La sua storia sportiva inizia a marzo 2011, quando indossa le sue prime protesi da corsa. I suoi primi traguardi arrivano già l’anno successivo in cui corre i 100 metri piani al Golden Gala di Roma con un tempo di 15”, 53. Nello stesso anno a giugno ha partecipato ai Campionati Europei svoltisi a Stanskanaal (Olanda), oltre che ai Campionati Assoluti a Torino. I risultati ottenuti in questi primi importanti appuntamenti agonistici le sono valsi due minimi A (sui 100 e 200 metri) per poter partecipare alle Paralimpiadi di Londra 2012, a cui purtroppo alla luce del ranking mondiale non partecipa. Il 2013 è costretta a fermarsi per un infortunio a ridosso delle gare. Il 2014 lo impegna a repararsi allenamento dopo allenamento, tessarata per Atletica Rovellasca (Fidal) e Omero Runners Bergamo (Fispes), per poter rientrare competitiva nel panorama italiano ed internazionale. Si avvicina in questo periodo alla distanza dei 400 metri piani che la vede protagonista ai mondiali di Doha in Qatar nell’ottobre 2015 in cui sigla il quarto tempo al mondo di categoria accorpate (T43 eT44) con un ottimo 1’07”61. Nel 2016 i costanti allenamenti portati avanti con determinazione nonostante l’impegno professionale come medico, la portano a siglare un 14”49 sui 100 metri al Golden Gala di Roma, soli 5 centesimi dall’allora record italiano. I costanti miglioramenti sui 400 metri le consentono di ottenere la qualificazione per le Paralimpiadi i Rio de Janeiro che la vedono ancora una volta indossare la maglia azzurra (la più importante e ambita maglia azzurra) dove porta a casa un quarto posto nei 400 metri con il tempo di 1’03”83 e l’attuale record italiano nei 100 metri con 14”37 (entrambe le gare a categorie accorpate T43 e T44)